Strasburgo: la guida completa alla cattedrale, a Petite France & alla capitale del Natale
Mille anni di storia francese e tedesca su un'isola che si gira a piedi. E come vederla davvero, con prezzi e orari 2026 di cui fidarsi.
Ascolti la guida prima di partire
Un estratto di 30 secondi: la stessa voce che l'accompagna dalla stazione al portale della cattedrale.
Che cos'è questo percorso?
Strasburgo si gira a piedi. Il centro storico occupa un'isola larga sì e no un chilometro, e quasi tutto quello che vale la pena vedere sta lì dentro. Per questo un percorso in autonomia funziona così bene. Mette le cuffie alla stazione e due ore e mezza dopo arriva alla cattedrale sapendo perché questa città ha cambiato Paese cinque volte.
Audioguida di Strasburgo, in autonomia
- 100% senza connessione: in città non servono Wi-Fi né dati
- La mappa GPS senza connessione le mostra dove si trova; ogni audio lo avvia lei, sul posto
- 8 lingue, narrazione con voce reale
- Funziona su iOS & Android
- Parte dalla stazione dei treni, finisce alla cattedrale
Perché visitare Strasburgo?
Perché è due Paesi in una volta sola. Nomi di strada in francese sopra le travi tedesche. Una cattedrale gotica alzata da scalpellini che parlavano alsaziano. Un mercato coperto che vende choucroute e foie gras. Strasburgo è la faccia che prende un confine dopo mille anni di litigi.
Una città che ha cambiato Paese cinque volte
Nel 1262 Strasburgo diventa Città Libera del Sacro Romano Impero e lo resta per quattro secoli. Ecco perché ha costruito una cattedrale e un'università invece di un palazzo reale. Nel 1681 arriva l'esercito di Luigi XIV e i cittadini riconoscono il re. Nel 1871 se la riprendono i tedeschi. Nel 1918 torna alla Francia. Nel 1940 di nuovo alla Germania. Nel 1944 alla Francia, per sempre.
Ogni padrone ha lasciato qualcosa. Vada verso est dalla cattedrale: i vicoli a graticcio si interrompono di colpo e si ritrova nella Neustadt, il quartiere imperiale tedesco, blocchi enormi di arenaria messi lì per dimostrare una tesi. Oggi la città è una delle tre capitali dell'Unione europea, cioè l'esito meno prevedibile di tutti.
L'edificio più alto del mondo per 227 anni
La guglia nord della cattedrale arriva a 142 metri. Dal 1647 al 1874 nessuna costruzione umana è stata più alta: né in Europa né altrove. È di arenaria rosa dei Vosgi, per questo al tramonto la pietra si accende di rosa e sotto la pioggia sembra un livido.
La guglia sud non è mai stata costruita. Agli scalpellini sono finiti prima i soldi, poi le certezze. Il risultato è l'asimmetria più famosa dell'architettura gotica: una torre che sale, un moncone che aspetta.
Si fermi sulla piazza dove lavoravano gli scalpellini e ascolti come hanno tirato su quella guglia. E perché la seconda non è mai arrivata.
Prenda l'audioguidaL'estate in cui ballarono tutti
Nel luglio del 1518 una donna, Frau Troffea, uscì in una strada di Strasburgo e si mise a ballare. Non smise più. In una settimana i ballerini erano trentaquattro; in un mese, circa quattrocento. Il consiglio cittadino, convinto che la cura fosse ballare ancora, sgomberò due sedi delle corporazioni e assoldò dei musicisti.
Si ballava fino al crollo. Le cronache dell'epoca parlano di morti per ictus e sfinimento. Nessuno ha mai spiegato del tutto la cosa: avvelenamento da segale cornuta, isteria collettiva, un culto nato dallo stress. Se ne discute ancora. È successo qui, in queste strade, e quasi nessun visitatore lo sa.
Petite France non è mai stata graziosa
Il quartiere da cartolina, con i fiori alle finestre e le travi storte, era la parte operaia della città: conciatori, mugnai e pescatori, sul fiume perché i loro mestieri puzzavano. Nemmeno il nome è romantico. Viene da un ospedale cinquecentesco per soldati con la sifilide, quella che i tedeschi chiamavano Franzosenkrankheit, il male francese.
Le case dei conciatori lo raccontano ancora. Quei solai ripidi e aperti sotto i tetti servivano ad asciugare le pelli. Oggi ci stanno i gerani.
Capitale del Natale dal 1570
Il Christkindelsmärik si tiene dal 1570: è il mercatino di Natale più antico di Francia e uno dei più antichi d'Europa. Nacque come risposta protestante alla fiera cattolica di San Nicola, un mercato per il Bambino Gesù al posto del santo. Quattro secoli e mezzo dopo richiama circa due milioni di visitatori in quattro settimane e trasforma tutta l'isola in un unico negozio illuminato.
È magnifico ed è preso d'assalto. O ci viene apposta, o viene in ottobre e si gode la stessa città quasi da solo.
Che cosa scoprirà lungo il percorso
Trentatré tappe, un anello unico dalla stazione alla cattedrale. Queste sono sei.

La facciata della cattedrale
Centinaia di figure su una parete di arenaria rosa. E una gara scolpita fra vergini sagge e vergini stolte, davanti alla quale i visitatori passano ogni giorno senza vederla.

L'orologio astronomico
Una macchina rinascimentale che alle 12:30 fa ancora sfilare gli apostoli davanti a Cristo, sotto lo sguardo di un gallo che canta dal Cinquecento.

Petite France
Dove l'Ill si divide in quattro bracci e i conciatori costruirono i solai per asciugare le pelli. Il quartiere povero più bello di Francia.

Ponts Couverts & Barrage Vauban
La diga di Vauban poteva allagare tutto il fronte sud e annegare un esercito in arrivo. Dalla sua terrazza si ha la vista gratuita più bella di Strasburgo.

Casa Kammerzell
1427 alla base, 1589 sopra: settantacinque finestre intagliate, pagate da un commerciante di formaggi che voleva si sapesse.

Place Gutenberg
Johannes Gutenberg passò qui dieci anni a capire come si copia un libro. Poi se ne andò a Magonza. Strasburgo, da allora, se la lega al dito.
Come funziona l'audioguida
Nessuna guida da incontrare, nessun orario da rispettare, nessun gruppo da rincorrere.
Acquisti la guida
Un pagamento, accesso immediato. Nessun abbonamento. L'email di attivazione arriva in pochi minuti.
Scarichi l'app
L'app TouringBee è gratuita, per iOS o Android. Scarichi il percorso sotto Wi-Fi prima di uscire.
Parta dal Pont Kuss
Cinque minuti dalla stazione. La mappa senza connessione le mostra dove si trova; a ogni tappa avvia lei l'audio.
Pausa & ripresa
Si fermi per un caffè, una flammekueche o un'ora in cattedrale. Riprende quando vuole.
Visitare Strasburgo
Verificato a luglio 2026 con la fondazione della cattedrale, i musei civici e Batorama. Prezzi e orari cambiano: se qualcosa qui non è più aggiornato, ce lo scriva.
- Navata della cattedrale
- Gratuita. Lun–sab 08:30–11:15 e 12:45–17:45; dom 14:00–17:15.
- Orologio astronomico
- Spettacolo alle 12:30, ingresso dalle 11:30 alla porta Saint-Michel. €3 intero, €2 ridotto. Biglietti solo in giornata.
- Salita alla piattaforma
- 330 gradini fino a 66 m. €10 intero, €6 ridotto. Apr–set 09:30–20:00, ott–mar 10:00–18:00 (chiuso 13:00–13:30).
- Giro in battello sull'Ill
- Batorama Circuit Rouge, 1 h 10, €16,20 intero. Si sale al pontile A vicino alla cattedrale: nel 2026 il B e il C sono fuori servizio.
- Musei
- €7,50 a museo · pass 1 giorno €16 · 3 giorni €20. Gratis la prima domenica del mese. Chiusi il lunedì.
- Parlamento europeo
- Gratis, ma serve il passaporto o la carta d'identità in originale: fotocopie e foto sul telefono vengono respinte all'ingresso.
- Da Parigi
- 19 treni al giorno dalla Gare de l'Est, il più rapido in 1 h 45, da circa €32.
- Indirizzo
- Place de la Cathédrale, 67000 Strasburgo, Grand Est, Francia.
I biglietti della cattedrale online non esistono. E va benissimo così
Ogni pagina che le promette l'ingresso salta-fila all'orologio astronomico o alla piattaforma le sta vendendo una cosa che non esiste. Si comprano solo sul posto, in contanti o con carta, il giorno stesso. La navata è gratuita. Quello che può prenotare in anticipo sono i giri in battello, le visite guidate a piedi, le gite in Alsazia e le escursioni a Colmar: lì un sito di prenotazione serve davvero.
- Orologio: fila dalle 11:30 all'ingresso Saint-Michel, €3. D'estate arrivi entro le 11:45
- Piattaforma: nessuna fila organizzata, solo gradini. Ci vada appena apre o nel tardo pomeriggio
- La Strasbourg City Card da €5 toglie €4 sulla piattaforma e €4 su ogni museo
Prenotazione tramite il nostro partner GetYourGuide. Lei paga lo stesso prezzo; noi possiamo ricevere una piccola commissione.
Prenoti biglietti & visite guidate
Preferisce un battello, un esperto del posto o una giornata fra i vigneti? Questi sono i partner che usiamo noi.

Crociere & visite della città
Crociere Batorama, visite a piedi, itinerari gastronomici e la Neustadt: il catalogo più ricco che esista su Strasburgo.
Prenoti su GetYourGuide →
Colmar & la Strada del Vino
Giornate intere in Alsazia: Colmar, Riquewihr, Eguisheim e i villaggi dei vigneti, con partenza dal centro di Strasburgo.
Prenoti su GetYourGuide →
Dove dormire
Dorma sulla Grande Île e girerà tutto a piedi. A dicembre prenoti con mesi di anticipo: la città si riempie fino all'ultimo letto.
Cerchi un hotel →Alcuni link qui sopra sono affiliati (GetYourGuide, Booking.com, Tiqets, SNCF). Se prenota passando di lì, noi possiamo ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per lei. Non cambia mai quello che le consigliamo.
Che cosa dicono i viaggiatori
Recensioni verificate di questa audioguida di Strasburgo, lasciate dai viaggiatori su Viator e GetYourGuide.
La compagnia migliore per chi visita Strasburgo da solo e con i propri tempi
«Sono felicissima di aver comprato questa audioguida. Ho 64 anni e viaggio da sola. Ho girato Strasburgo tutto il giorno con lei, tornando in camera a riposare quando ne avevo bisogno. È flessibile e allo stesso tempo completa. La durata della registrazione a ciascuna delle 33 tappe era perfetta (2–3 minuti).»
Bella passeggiata in una città meravigliosa, e spesi benissimo
«Che bel modo di scoprire Strasburgo! App, download e mappe hanno funzionato senza intoppi e mi sono goduto la passeggiata in città. L'audio era chiaro, facile da seguire e pieno di cose interessanti. Sono davvero contento di averlo fatto: 9 dollari spesi benissimo!»
Non le servirà una guida
«Un modo splendido per vedere tutta la città per conto proprio. C'erano tutti i luoghi importanti. La cattedrale toglieva il fiato. Una nota a margine: se volete fare la crociera sul fiume, comprate i biglietti la mattina presto. Hanno un orario fisso.»
Un ottimo modo per vedere Strasburgo
«Facile da usare e pieno di informazioni. Mi è piaciuto che ogni tappa durasse solo 1–2 minuti. Volevamo solo girovagare per la città, perché non avevamo tempo per una visita guidata dal vivo, e avere questa guida a dirci dove girovagare è stato bello.»
Strasburgo senza fatica
«Audioguida eccellente, molto chiara: dopo l'attivazione tutte le tappe sono subito disponibili e restano ascoltabili per 1 anno. Buone indicazioni per orientarsi.»
Più libertà, e niente gruppi
«All'inizio un po' di timore, subito dimenticato. Applicazione semplice da avviare e da seguire passo dopo passo. Spiegazioni a ogni tappa, con la possibilità di andare avanti e indietro quando serve.»
È stato bellissimo
«È stato bellissimo, questo giro con l'audioguida. Grazie TouringBee per questa esperienza meravigliosa. Strasburgo è una città incredibile, la sua architettura ti fa sentire nel Medioevo. Ho adorato i dettagli di ogni edificio e le sue strade bellissime.»
Altre audioguide TouringBee
Stessa app, stesse mappe senza connessione. Si paga una volta, resta per un anno.
Colmar è a 30 minuti di treno, Lussemburgo e Colonia si raggiungono comodamente in treno e Parigi è a 1 h 45 dall'altra parte. Scopra tutte le audioguide TouringBee →
Domande frequenti
Le cose che si chiedono davvero prima di partire.
La cattedrale di Strasburgo si visita gratis?
La navata è gratuita: si entra, si guarda in alto, si esce. Si paga solo per due extra: lo spettacolo dell'orologio astronomico alle 12:30 (€3) e la salita alla piattaforma (€10, 330 gradini). Entrambi si comprano sul posto, il giorno stesso. Non esiste prenotazione online né biglietto salta-fila, qualunque cosa dicano altri siti.
Quanti giorni servono a Strasburgo?
Un giorno pieno copre l'isola: cattedrale, Petite France, i Ponts Couverts e Place Kléber. Con due giorni aggiunge la Neustadt, un museo e un giro in battello senza correre. Con tre prende il treno per Colmar o passa un pomeriggio sulla Strada del Vino.
Quando si tiene il mercatino di Natale di Strasburgo nel 2026?
La città non ha ancora pubblicato le date del 2026: a fine luglio 2026 il sito ufficiale mostra ancora l'edizione del 2025. Il mercatino apre sempre l'ultima settimana di novembre e chiude il 24 dicembre. Aggiorneremo questa pagina il giorno stesso in cui le date saranno confermate.
L'audioguida funziona senza connessione?
Sì. La scarica una volta sotto Wi-Fi e tutto — audio, mappa, immagini — funziona anche senza campo. Comodo a Strasburgo, dove le strade vecchie sono strette e il segnale va e viene.
L'app avvia l'audio da sola a ogni tappa?
No, ed è una scelta voluta. La mappa GPS senza connessione le mostra dove si trova, ma l'audio lo avvia lei quando arriva sul posto. La precisione del GPS del telefono varia troppo: fra alti palazzi di pietra un avvio automatico non sarebbe affidabile.
In quali lingue è l'audioguida?
Otto: inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, portoghese, polacco e russo. Ne sceglie una al momento dell'acquisto.
Come si arriva a Strasburgo da Parigi?
In TGV dalla Gare de l'Est: 19 partenze al giorno, la più rapida in 1 h 45, prezzi da circa €32 prenotando in anticipo. Dalla stazione di Strasburgo a Petite France sono dieci minuti a piedi, ed è esattamente lì che comincia il nostro percorso. Orari e tariffe su SNCF.
Strasburgo è francese o tedesca?
Francese, senza interruzioni dal 1944. Ma è stata tedesca dal 1871 al 1918 e di nuovo dal 1940 al 1944, e prima ancora è stata per sei secoli parte del Sacro Romano Impero. La lingua locale, l'alsaziano, è un dialetto germanico. L'architettura, la cucina e i cognomi stanno tutti da qualche parte nel mezzo.
Si può visitare il Parlamento europeo?
Sì, gratis. Fuori dalle settimane di plenaria i singoli visitatori non devono prenotare. Porti il passaporto o la carta d'identità in originale: fotocopie, patenti e foto sul telefono vengono respinte ai controlli.
Il Museo Alsaziano è aperto?
No. Il Musée Alsacien è chiuso per lavori fino al 1° giugno 2028. Il Museo Storico accanto e i tre musei dentro il Palais Rohan sono tutti aperti, chiusi il lunedì.
Chi scrive
Cammini per Strasburgo con tutte le storie nelle orecchie
Trentatré tappe dalla stazione al portale della cattedrale: le leggende, l'epidemia di ballo e la guglia che ha battuto il mondo per 227 anni.